Un’altalena rende inclusivo un parco?
Notizia integrale qui: http://www.ilfilo.net/inaugurato-il-primo-parco-giochi-inclusivo-del-mugello-a-san-piero/
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Quello che ci piacerebbe fosse compreso da tutte le persone è il concetto di inclusione e parco giochi inclusivo. Inclusivo significa per tutti. Includere significa accogliere, aggiungere, inserire, chiudere dentro: mettere tutte le persone all’interno dello stesso cerchio/gruppo. Inserire un’altalena per carrozzine accanto a giochi classici non accessibili e fruibili a bambini con disabilità, (perché dotati di scale, corde di arrampicata, ingressi troppo stretti o privi di vialetti che permettono di raggiungere il gioco stesso), non significa affatto realizzare un parco inclusivo perché il risultato sarà:
– gruppo di bambini “normodotati” che gioca sulle strutture classiche
– bambino con disabilità che gioca da solo sull’altalena a lui riservata, (ricordiamo che non può essere utilizzata da tutti ma solamente da utenti in carrozzina).
Questa si chiama integrazione e oggi, per fortuna, in ogni ambito sociale si aspira invece all’inclusione. Come se un bambino con disabilità fosse accettato a scuola ma inserito in una classe speciale e non insieme a bambini normodotati. Integrazione, non inclusione.
Ecco, ci piacerebbe che le parole utilizzare, “parco inclusivo” venissero associate a veri parchi gioco inclusivi ovvero luoghi dove sono installati giochi il più possibile accessibili fruibili a tutti i bambini. Non tutti i giochi devono essere accessibili, è assolutamente corretto inserire giochi come reti di arrampicata che non sono fruibili a bambini in carrozzina o strutture dotate di scale ma con l’accortezza di inserire un numero sufficiente di attività fruibili a tutti. Decidiamo di installare l’altalena? Sarà facile prevedere un seggiolino classico e uno con schienale e/o imbragatura. Scegliamo i giochi a molla? Uno classico e uno con protezioni laterali e schienale. Scegliamo una casetta? Possiamo optare per un modello con ingresso sufficientemente largo da permettere l’accesso anche alle carrozzine, …
Sicuramente alcuni dei giochi potranno non essere accessibili a tutti ma la proporzione non può essere 1 gioco accessibile a utenti in carrozzina e 4/5 fruibili solo a chi non ha alcun tipo di disabilità. Noi non smetteremo mai di chiarire questo concetto! La sola altalena per utenti in carrozzina, (e i bambini con disabilità motoria che non usano la carrozzina?), non può rendere inclusivo un parco!
Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti
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