Storia dei parchi gioco inclusivi in Italia e sviluppo futuro
Le aziende che si occupavano del tema erano pochissime, parliamo di 2/3 al massimo, ma quasi nessuna pubblicizzava strutture gioco adatte anche a bambini con disabilità.
In questi ultimi 3 anni circa, (tra il 2013 e 2014), l’attenzione verso questo tipo di area gioco è cresciuta, lentamente ma in maniera costante e oggi quasi tutte le aziende che producono e/o vendono giochi per esterno hanno una sezione del loro sito dedicata ai “giochi inclusivi” o “giochi per disabili”.
Nel giro di pochi anni si è verificato un grandissimo cambiamento: siamo passati da una situazione di totale disinteresse verso il parco inclusivo a una gara a chi ha il catalogo più ricco di giochi accessibili e fruibili a tutti. Siccome siamo molto modeste, (:-D), vogliamo prenderci una parte di merito di questo cambiamento. Nel marzo 2014 nascono blog e pagina facebook “Parchi per Tutti” che hanno cercato di sensibilizzare con ogni mezzo possibile e immaginabile: post sui social network, articoli e interviste su siti, portali, quotidiani e riviste, video, lettere spedite ad amministrazioni comunali di tutta Italia, scambio di e-mail con aziende che producono giochi…
Noi naturalmente siamo super felici di questa grande attenzione che viene dedicata alle aree gioco inclusive però… C’è un però! Anzi, ce ne sono ben due!
1. In Italia non esiste una definizione ufficiale di “area gioco inclusiva” quindi ognuno interpreta a modo suo questo spazio.
2. In Italia si parla di questo tipo di area giochi da pochissimi anni e quindi un concetto nuovo che deve ancora essere recepito dalle persone.
Per quanto riguarda il punto 1. vorremmo chiarire che inclusivo significa “che include tutti” e quindi bambini “normodotati” e bambini con disabilità di vario tipo. Anche adulti, perché i bambini al parco non ci vanno da soli ma sono accompagnati. La definizione che descrive meglio un’area giochi di questo tipo è: un luogo privo di barriere architettoniche dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini e dove questi ultimi possono giocare insieme. Con “tutti” si intendono bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli.
Noi siam felici, davvero tanto, perché in pochi anni c’è stato un grandissimo cambiamento! Naturalmente non bisogna fermarsi perché c’è davvero ancora tantissimo da fare. Ringraziamo tutti, di vero cuore, ma rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti, non accontentiamoci di ciò che è stato fatto fino ad oggi.
Che senso ha oggi, oggi che l’attenzione verso l’area gioco inclusiva è cresciuta così tanto, parlare di giochi accessibili e fruibili e giochi classici? Ci seguite? Se è vero che le disabilità sono diverse: intellettive, sensoriali, motorie, come possiamo identificare i giochi adatti a bambini con disabilità sensoriale lieve e distinguerli da quelli adatti a bambini con disabilità motoria grave?
Noi ci siamo un po’ stancate di vedere giochi dotati di rampe con una pendenza così alta da risultare assolutamente inaccessibili, (la massima pendenza consentita è 8% DM 239), magari pure dotate di traversine di legno inchiodate trasversalmente con il simbolo azzurro della carrozzina a indicare che è fruibile da bambini disabili. Un giorno ce lo spiegherete come un bimbo che ha difficoltà a camminare, (non un bimbo in carrozzina, immaginiamo un bambino che cammini con difficoltà), possa percorrere questa rampa e salire sulla piattaforma del gioco. Dite che pensavate ai bambini ipovedenti? In quel caso andava bene, se non meglio, anche una classica scala dotata di corrimano. E i giochi a molla privi di protezioni laterali e schienali per sostenere il tronco, pure loro dichiarati adatti a bambini con disabilità?
Eliminiamo tutti questi simbolini azzurri e introduciamo esempi di parchi gioco inclusivi: rendering, disegni, fotografie di parchi già realizzati, …
Rimini, 21 Novembre 2016 – Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti
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