Inaugurato parco giochi ma i bambini disabili restano fuori
Carrara. «Sono stati i bambini a inaugurare il parco»: così la consigliera comunale Barbara Bertocchi alla cerimonia d’inaugurazione del parco del Partigiano, avvenuta il 28 Marzo 2018. «È un’area restituita ai cittadini, soprattutto a quelli più piccoli», ha commentato la consigliera. Ha espresso soddisfazione anche il vicesindaco Matteo Martinelli: «Il miglior riconoscimento è la gioia dei bambini».
Nel parco sono stati posizionati un’altalena, una giostra, una torretta con due scivoli, due animali a molla, alcune panchine e un cestino per la raccolta differenziata, per una spesa complessiva di 19.900 euro. È stata inoltre posizionata una nuova recinzione con un investimento di 10mila euro.
Notizia integrale: http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2018/03/29/news/bambini-in-festa-nel-nuovo-parco-1.16654642

Immagine di archivio
Carrara. «Parco del Partigiano: i bimbi disabili restano fuori». Questa è l’amara scoperta che ha fatto il presidente della consulta disabili provinciale Pier Angelo Tozzi. «Come presidente della consulta disabilità – dichiara Tozzi – non posso esimermi dal rilevare un’altra occasione persa per progredire nella cultura dell’inclusione e del rispetto delle opportunità, compresa quella al divertimento. Nei giorni scorsi è stato inaugurato il parco giochi ‘Il Partigiano’, un’area di verde dove i più piccoli possono divertirsi in compagnia, peccato che i giochi istallati non siano accessibili ai bimbi con disabilità. Eppure il 27 ottobre del 2014 il consiglio comunale approvava con voto unanime un ordine del giorno nel quale dopo la solenne premessa ‘’è diritto dei bambini disabili poter fruire dei parchi pubblici e giocare senza essere esclusi a causa di giochi inadeguati e barriere architettoniche’’ impegnava l’amministrazione comunale a verificare lo stato attuale delle attrezzature ludiche, a programmarne la sostituzione, a garantire per ogni struttura almeno un gioco accessibile».
Notizia integrale: https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/avenza-dopo-la-festa-arriva-la-beffa-giochini-off-limits-per-bimbi-disabili-1.3827899
Una prassi che si ripete spesso, in ogni città italiana, praticamente quasi ad ogni inaugurazione. E se per caso l’amministrazione in passato ha realizzato un’area giochi inclusiva essa resta unica; non è scontato che le aree gioco realizzate successivamente siano accessibili a tutti e dotate di strutture gioco fruibili a bambini con disabilità. Nel 2018 nonostante le opere di sensibilizzazione, in presenza di leggi che regolamentano l’abbattimento delle barriere per edifici e spazi pubblici, (e relativa fruizione perché non mi puoi garantire l’accesso e poi parcheggiarmi in un angolo), accade che vengano realizzati spazi pubblici dedicati solamente a una parte di piccoli cittadini; i bambini con disabilità possono restare a casa davanti alla tv o ai margini del parco giochi a guardare.
Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti