Il bambino naturale: come e perché aggiungere un po’ di rischio nei giochi…
Mio figlio fa un certo effetto, in piedi su una grande altalena tonda, oscilla da parte a parte piegando le ginocchia ogni volta che serve e inclinandosi in avanti per imprimere la spinta maggiore e dare tutta la velocità possibile alla struttura. Il vento gli scompiglia i capelli e lui sorride, veleggiando per aria euforico. “Non è così che dovrebbe essere usata!” aggiunge quel papà.… i miei tre figli attirano sempre molto l’attenzione al parco per via dei loro giochi sfrenati.
Secondo Peter Gray, professore e autore di Lasciateli giocare il comportamento rischioso nel gioco ha la funzione di aiutare i bambini a regolare le emozioni, come la paura e la rabbia. …
Alcuni consigli su come introdurre un pizzico di pericolo nel gioco dei nostri figli:
AL PARCO GIOCHI RESTATE IN DISPARTE
Il miglior modo per evitare che i nostri figli si facciano male è consentire loro un po’ di spazio per esplorare la propria fisicità. Resistete all’impulso di sollevarlo per posizionarlo più in alto; un bambino che non è in grado di arrampicarsi da solo su una scala forse non è pronto per quella particolare struttura. Permettetegli di farcela da solo.
CONSENTITE UNA CERTA LIBERTÀ
Lavorate sul vostro grado di tranquillità lasciando il bambino più libero con gradualità, ogni volta con un pizzico in meno di supervisione. Man mano che cresce e acquisisce maggior sicurezza, lasciatelo sempre più libero.
FATELI ARRAMPICARE SUGLI ALBERI
Dico sul serio!! È un brivido fantastico e non è pericoloso quanto si pensa.
CONSENTITE MOLTO PIÙ GIOCO LIBERO
Fintanto che vostro figlio non vìola i diritti degli altri bambini che problema c’è a correre su per lo scivolo anziché usarlo per scivolare giù?
Tradotto da Michela Orazzini. Di Lauren Knight 5 ways to let a little more risk into your child’s day (and why that’s a good thing) – 16 gennaio 2015 –
Per leggere l’articolo integrale pubblicato da BambinoNaturale, (sito web che offre ai genitori spunti di riflessione per la scelta consapevole circa l’alimentazione, la salute e la crescita dei propri figli.), clicca qui: http://www.bambinonaturale.it/2016/08/come-e-perche-aggiungere-un-po-di-rischio-nei-giochi-dei-nostri-figli-le-5-regole/
Claudia Protti & Raffaella Bedetti – © Parchi per Tutti
Angela Soffiati
1 Settembre 2016 at 8:25 amBellissimo post! Mi trovo pienamente d'accordo con quanto scritto, anch'io sono per lo stare in disparte e lasciare che i bambini siano liberi di giocare e sperimentare da soli.
Un abbraccio!
http://www.mammatoday.com